Articoli con tag Crociera

TripLuca Interview

TripLife 1.0 – Interviste – Riccardo Carrieri

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Sabaudia, 07 Settembre 2012

Beh chi l’avrebbe mai detto che prima o poi sarei stato intervistato dal buon Tripluca.

Conosciuto lo scorso anno durante un Trip raduno a seguito di una lunga “frequentazione” dei suoi due forum Trip Forum & Trip Australia Forum .

Luca grazie alla sua esperienza è un punto riferimento per gli Italians trippers che

cercano & vivono la dimensione del viaggio “Indipendente & Disorganizzato”.

Da tempo è impegnato per il suo progetto: “TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando” …

Beh a quanto pare ora c’è anche un piccolo spazio per Logomaco….

Clicca sull’immagine per visualizzare l’intervista.

 

Stay Tuned!

 

Santorini

POINT OF VIEWS

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Dubrovnik, 11 Settembre ‘10

C’è voluto più d’un mese per cercare di riordinare le idee, ma v’avverto non riuscendoci del tutto.

Immerso a capofitto in questa nuova avventura, sembra quasi di non aver mai navigato,

tutto e niente è cambiato da prima.

Sei lunghi anni sono passati dalla prima volta per mare, ma le sensazioni nuove ci sono e sono più che evidenti, ora tocca solo farci l’abitudine, adattarsi alla nuova situazione e tirar dritto per la propria strada.

Un inizio comunque in diferita, una settimana per riscaldare i motori, prima di solcare a tutta forza il mare tra l’adriatico & l’egeo.

Tempo utile per scoprire Santorini, un lookout mozzafiato, tra bianco & blu, impressionante, una pita gyros non da meno, grazie Roby per la dritta ;-)

Santorini Lookout – Aug. ‘10

Il sole d’agosto che picchia forte e il tentativo di percorrere la mulattiera per scendere giù sino al mare subito rientrato.

Semplicemente ripida, trafficata da simpatici “ciucchini” che lasciano i loro regalini un po’ ovunque, un aroma nell’aria da fogna di Calcutta, fattore difficoltà aumentato dagli immancabili nonnini che risultano muro invalicabile per un sorpasso tattico. Desisto subito.

La teleferica, ma che bell’invenzione!

Teleferica – Santorini Aug.’10

Certo meno avventurosa, ma decisamente più salubre e poi che vista !

Stesso giorno, diverse miglia più in là è il momento di Mykonos, ricordi indelebili d’una vacanza ormai lontana.

Era il 2003, l’ultime ferie da “terrestre” e poi rivista l’anno dopo già da navigatore nostrano.

Tra i vicoli quell’atmosfera unica, un groviglio indecifrabile, perdersi è un piacere, altro che gps.

Poi magari si ci ritrova in un ristorantino eccezionale, mangiarsi uno spaghettino allo scoglio da leccarsi i baffi in un cortile trasformato in sala ristorante sotto un cielo stellato che si intravede fra i rami d’ un albero di fichi.

Bissare qualche settimana dopo era un dovere, e al ritorno un’altra cena niente male …

Grigliata Mista – Mykonos Aug. ‘10

Sempre a caso, mai scegliendo il posto più facile, magari finendo sul porticciolo di pescatori.

Poi arriva Corfù, una visità lampo il tempo di catturare qualche foto, qualche scorcio da cartolina, respirare un aria diversa, molto diversa dalle altre isole elleniche e poi di nuovo sul tender per tornare a bordo.

Corfù – August ’10

Ma poi arriva la giornata più bella, uno di quei posti che ognuno se potesse dovrebbe vedere almeno una volta nella vita, Venezia.

L’oblot che si trasforma in un quadro d’autore, signori ecco a voi Piazza San Marco!

Una vista unica, semplicemente WOW !

Piazza San Marco – Venezia Sep. ‘10

Se poi vuoi vedere la “barcolana” quale migliore punto di vista del tuo comodo oblot in cabina …

Barcolana – Venezia Sep. ‘10

Non lontano dalle rovine di Olympia l’alba s’affaccia su Katacolon.

Sunset – Katacolon Aug. ‘10

Vogliamo poi dimenticare la perla della Croazia?  Dubrovnik !

Dubrovnik – Aug. ‘10

Già è passato un mese dalla partenza, e molti altri a meno di clamorosi colpi di scena cé ne saranno avanti, d’altronde come si può rinunciare ad un invitante ritorno via mare in sud america lasciato troppo in fretta lo scorso gennaio.

Avrò un punto di vista diverso, da navigatore, il viaggiatore può aspettare, anzi ringrazia, anche senza zaino in spalla sarà un avventura tutta da raccontare, il Navigatore Nostrano sarà qui pronto a raccontarla. B-)

Stay Tuned!

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NO STOP TO SURFING ON SEA

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Genova, 27 giugno 2010

Dopo circa un mese di sperimentazione di “cross – microblogging” tra Tweeter, il blog e Facebook,

torno a scrivere qualche riga in più dei compressi 140 caratteri di un TWEET.

In un tira & molla ancora non ben decifrato mi trovo in apnea nel mar mediterraneo.

Pare che non ci sarà molto tempo per rosolarsi al sole sulla spiaggia di casa e passare serate piacevoli in famiglia o con gli amici.

Un opportunità da non perdere, pare mi porterà a saltare da una nave ad un altra in breve lasso di tempo, per affrontare una nuova avventura sul mare.

Un cambio di posizione che spero possa dare nuovi stimoli a questa lunga avventura per i mari, che iniziò nel 2004, quasi per gioco e che dura tutt’oggi.

Pronto a vivere a bordo con un punto di vista diverso, un oblot tutto nuovo da scoprire, sperando di non rimanere con l’amaro in bocca.

Isola di Gorgona – June ’10 Italy

Quindi per ora non è previsto a breve nessun viaggio “backpacker style” ma solo rimandato di qualche mese giusto il tempo perchè l’estate australe torni a far capolino ….

Stay tuned!

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CREW LIFE – ONLY OBLOT

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Genova, 25 aprile 2010

Quando l’ispirazione e diciamola tutta la voglia di scrivere qualcosa manca, meglio lasciar perdere ed aspettare che naturalmente ritorni …

Marlon Brando – The Godfather

E mentre Marlon Brando mi continua a fissare con aria poco rassicurante dal poster nella mia cabina, lascio spazio a qualche scatto per la rubrica:

“E guardo il mondo da un Oblot”

Isola di Montecristo – Marseille, April ’10


Tail Ship – Tirrenean Sea, April ’10


Sunshine – Naples, April ’10

Per i prossimi aggiornamenti …

Stay Tuned!

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CREW LIFE – TOUCH & GO

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Genova, 28 marzo 2010

Poco più di due ore, e ben quattro di viaggio.

Non è il massimo certo per per sentirsi veramente a casa.

Mondi che viaggiano a velocità diverse in universi paralleli.

La vita per mare e tutto il mondo che vi è attorno, vicini ma lontani.

La distanza da coprire non era molta, poco più di centocinquanta chilometri dal porto sino a casa e viceversa.

Una commissione da fare, con tutti gli imprevisti del caso, ma questa è un altra storia meglio lasciar perdere …

Il pranzo veloce in famiglia e qualche amico salutato e già sulla via del ritorno per cercare di evitare traffico e code.

E infine di nuovo a bordo.

Un pò come quando si viaggia e si arriva in un nuovo posto occorre del tempo ad ambientarsi, il ritorno a casa ha bisogno di suoi tempi per essere assimilato.

Già, quando si gira zaino in spalla dove è possibile si evita di prendere un aereo o un treno super veloce.

Meglio un bus, magari come quelli presi per costeggiare la East Cost Australiana nel 2008.

Bus – Buenos Aires ‘10

Un autostrada che parte a tre corsie da Sydney per poi trasformarsi praticamente in una strada di campagna nel Queensland.

Decine di incontri interessanti, discorsi, progetti da raccontarsi, la buona musica nell’iPod e sopratutto il panorama infinito che scorre fuori dal finestrino, lento, quasi a lasciarsi catturare completamente.

Ovvio che non si può sempre  ”viaggiare a velocità ridotta” ma se uno ha la possibiltà di scegliere c’è poco da esitare.

Santa Teresa – Rio De Janeiro ‘10

In  poche ore si vive in una  “realtà virtuale”  quasi intontiti in attesa di essere risucchiati nel vortice marino.

Tutt’altra cosa d’una visita a bordo, ci si saluta, si mangia una cosa insieme cercando (telefono di bordo permettendo)  di  divagare dal quotidiano .

Meglio limitare le “contaminazioni”, e vivere le emozioni a pieno una volta messi i piedi a terra per più di pochi giri d’orologio.

Se si vuole avere il sedere sempre in giro per il mondo questa è uno tassa minima da pagare, chissà quanti vorrebbero farlo ma non possono …

Altro che lamentarsi !

Questo è Logomaco’s World (TM) Il viaggiatore nostrano

Eheheheh :-)

Stay Tuned!

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NO WAVES ON SEA

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Genova 14/03/2010

Quando si entra in una routine è difficile trovare qualche spunto da postare sul blog.

Meglio lasciar correre gli eventi in attesa di qualche cosa interessante e degna di nota da riportare.

Forse l’aspetto più controverso della vita a bordo è proprio questo, perdere il “contatto reale” con l’esterno e calarsi in una dimensione parallela.

Un’ avventura che si ripete già da diverso tempo, programmi a lungo termine di questi tempi non c’è spazio per farne.

Un viaggio che rimane indefinito, una rotta ancora da scrivere, tra approdi & mari e poi di nuovo tra ostelli & paesi esotici, nuove esperienze  intervallate da qualche sosta a casa, ma sempre con in testa il prossimo viaggio.

E cosi questa routine diventa quasi una ginnastica mentale per essere pronti a nuovi stimoli.

Quando ci si ferma un secondo ci si rende conto che non c’è tempo almeno per ora, il sud america lasciato troppo presto resta un boccone d’un piatto ancora tutto da gustare.

Fortunatamente c’è un buon ambiente a bordo, e il divertimento non manca, condizione essenziale per lasciar scorrere il tempo sul mare col vento in poppa.

Funchal – Madeira ’10

Alla fine dei conti non si può poi raccontare tutto sul blog …

Ehehehhe ;-)

Stay tuned!

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